ugg lo pro button In attesa di eliminarle basterebbe applicare il regolamento comunale per metterle in difficoltà

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Proprio ieri abbiamo ricevuto una mail da parte di un cittadino che ci ha raccontato l brutta storia che riguarda i bianchi Per chi non lo sapesse (o non abita a Roma) con questa dicitura si indica l cafone che ogni giorno invade strade e marciapiede della nostra città riducendola ad un mercato indecoroso e pericoloso.

Si chiama a rotazione e si legge Posti dove la gente pensa di fare l della vita e non si chiede che cosa sta comprando (e soprattutto quanto vale), in un momento storico dove si trovano le stesse cose a meno prezzo ovunque.

Il tutto nasce da un equivoco imbarazzante, equivoco non casuale. Questi signori del suq la mattina devono scaricare le loro merci per approntare i loro orridi banchetti, e la sera devono caricare di nuovo quella restante per fare ritorno nei magazzini.

COME SI SVOLGE QUESTA OPERAZIONE?

Non sta scritto da nessuna parte.

Nel regolamento non c scritto, non viene affatto preso in considerazione il problema di come si svolgono le operazioni di carico e scarico delle merci, non c la previsione di aree dedicate al carico e scarico. Quindi tutto avviene a danno della viabilità e della sicurezza per i cittadini. E visto che non sta scritto da nessuna parte, i camion dopo l di scarico non vengono quasi mai spostati ma anzi, si appropriano delle aree circostanti il banco occupando posteggi senza pagare la sosta, occupando marciapiede a danno dei pedoni, rallentando il traffico e impedendo una corretta visuale a danno della sicurezza di tutti posizionandosi in mezzo alla carreggiata: ogni giorno, ad ogni ora.

e fatto divieto assoluto di appendere merci od altro agli ombrelloni di copertura od alle tende mantovane o pensiline, ad eccezione dei posteggi ubicati nel raggio di metri 50 dai mercati giornalieri;

gli operatori devono attenersi, nell delle merci e nelle operazioni di vendita, alle comuni regole relative all all dei rifiuti e al rispetto del decoro della citta ai sensi di quanto in ogni caso disposto dai vigenti regolamenti comunali e dalla normativa del settore.

essere di mq. 12. Le suddette dimensioni, che di norma sono metri 4,00 parallelamente al marciapiede e m. 3,00 perpendicolari al marciapiede, dovranno essere modificate in relazione alle caratteristiche dell di sosta rispetto alla quale dovra essere garantita una corsia per il transito pedonale non inferiore a metri 2,00.

No, dico, ma le avete mai viste bancarelle 4mtX3mt??? E lo spazio per passare non inferiore ai 2mt? Ultima cosa (ma potremo andare avanti spulciando tutti gli articoli e finiremo domani)

Con provvedimento dirigenziale del Dipartimento VIII sono individuati per le differenti rotazioni il banco o struttura tipo da utilizzare, in sintonia con l urbano della citta e che permettano ai consumatori d immediatamente gli esercizi autorizzati dall Comunale. dota gli operatori delle singole rotazioni di una targa identificativa.

Targa Identificativa??? E dove sta? Mai vista. Le sanzioni per chi non rispetta le norme del regolamento variano da 516, 46 euro a 3.098,74 euro,
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con l delle recidive.

Nell 33 si fa cenno alla istituzione di un non meglio identificato OSSERVATORIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE, organo misterioso di cui non si ha menzione da nessuna parte.

La Polizia municipale fa quello che può ma ovviamente sempre troppo poco rispetto al bordello che assedia le strade. E soprattutto quasi sempre su segnalazione dei cittadini, evidenziando la mancanza di un piano strategico di controllo capace di tenere botta i possessori di licenze a rotazione (d non è che li devi andare a cercare, occupano sempre le stesse postazioni, tutti i giorni e sarebbe fin troppo facile andare a controllare OGNI GIORNO quello che fanno).

Leggete questa lettera, e poi traetene le dovute conclusioni. E una lotta contro i poteri forti, non contro i commercianti, sia chiaro. Poteri forti costituiti in lobby di potere che creano consensi anche a livello politico. Motivo per il quale si scrive un regolamento volutamente lacunoso e poi si permette non solo che venga quotidianamente violato ma non si crea uno strumento efficace di controllo atto a prevenire i danni causati alla cittadinanza e alla immagine della città. Una bella sinfonia orchestrata ad arte.

sono un residente della zona di piazza dei Re di Roma e volevo raccontarvi una storia che ha dell Se non fosse che invece è tristemente normale.

Da anni, all tra la piazza e via Albalonga esiste una postazione dedicata al commercio a rotazione (bancarella). Questa postazione, come in generale quasi tutte le altre esistenti a Roma, non rispetta mai le regole imposte dalla Amministrazione, creando un disagio continuo e costante ai residenti della zona e al traffico dei veicoli.

La postazione insiste su una porzione di marciapiede che si allarga in prossimità della curva. Un creato apposta per non far fermare le auto in curva e mettere in sicurezza l pedonale ma che invece è stato individuato dal Municipio (VII) come una area adatta alla installazione di un banco per la vendita di prodotti. Anomalie di una città davvero ridotta allo stremo.

I licenziatari di questo spazio (che cambiano di giorno in giorno) si inventano le maniere più disparate per posteggiare i loro camion, effettuando il carico e scarico delle merci in barba alle norme più elementari di sicurezza,il tutto a danno di noi che ogni giorno dobbiamo attraversare la strada. Non solo si allargano appropriandosi di porzioni di marciapiede che non glie spettano ma utilizzano il camion come un ufficio mobile, dove mangiare, dormire e come camerino di prova per i clienti più vergognosi. Spostano i secchi della monnezza per parcheggiarci davanti, parcheggiano sul marciapiede in prossimità delle strisce, parcheggiano in mezzo alla strada sull di traffico che divide le due corsie.

Ora, è più di un anno che segnalo costantemente il problema al Corpo di Polizia Locale, spesso vengono ed elevano contravvenzioni. A volte hanno fatto sloggiare addirittura il commerciante di turno. Ma la situazione non cambia. MI CHIEDO COME POSSA ESISTERE UNA POSTAZIONE PER IL COMMERCIO IN UN LUOGO TALE.

Proprio ieri pomeriggio, tornando a casa ho assistito a questa scena: una auto di pattuglia sulla piazza si ferma e scende un vigile che solertemente si avvicina al camion, parcheggiato sul marciapiede, fischiando.

mi sono detto, controllano anche quando non li chiami! E infatti ieri non avevo segnalato l preso da altre cose.
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